Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK
consolato_detroit

SAE 2008

 

SAE 2008
IL SAE DI DETROIT (14-17 APRILE 2008): LA PARTECIPAZIONE ITALIANA

Ha avuto luogo, dal 14 al 17 aprile, nella tradizionale cornice di Detroit, il Congresso mondiale della “Society of Automotive Engineers” (SAE), massimo appuntamento per le imprese operanti nella componentistica auto e secondo grande evento, dopo il Salone dell’Auto che si svolge abitualmente a gennaio, che catalizza l’attenzione generale del settore sulla “capitale” dell’auto.
La presenza italiana - la maggiore a livello europeo - è stata assicurata dallo stand della Camera di Commercio di Torino (in collaborazione con il Centro Estero per l’Internazionalizzazione della Regione Piemonte), con una lunga storia di relazioni con le istituzioni economico-commerciali di Detroit, che ha ospitato alcune aziende del settore (non tutte necessariamente piemontesi). Cio’ testimonia il crescente interesse delle nostre imprese verso questa regione che, nonostante la crisi che la caratterizza, evidente anche al Salone (circa il 20% di espositori in meno), continua a restare uno dei principali mercati mondiali e vero banco di prova per la crescita e lo sviluppo delle PMI legate all’indotto automobilistico. Interessante notare come alcune delle società che hanno partecipato al SAE negli scorsi anni abbiano poi deciso di stabilire una sede in Michigan contribuendo al processo di internazionalizzazione delle PMI italiane del settore e, grazie alla fondamentale presenza in quest’area, alla progressiva espansione sul mercato americano e, in alcuni casi, mondiale.
Tra le altre presenze internazionali piu’ rilevanti da segnalare quella cinese, indiana, coreana, messicana, canadese. Presente anche uno stand australiano.
L’attenzione dell’edizione 2008 del SAE si è concentrata sul miglioramento dell’efficienza dei carburanti sul mercato nordamericano con soluzioni, dal breve al lungo periodo, che gli esperti intravedono in uno specchio che va dalla previsione, nei prossimi anni, di un significativo aumento delle vendite di veicoli con motore diesel (oggi molto piu’ puliti e silenziosi rispetto a quelli che ricordano gli Americani degli anni Ottanta e nonostante l’attuale prezzo del diesel superiore a quello della benzina), alla riduzione del peso delle autovetture, all’interesse verso i veicoli ibridi ed elettrici. Infatti, i motori a benzina hanno dominato il mercato automobilistico locale per decenni, ma quelli ibridi a benzina ed elettrici e i diesel stanno progressivamente guadagnando terreno. General Motors e Toyota - i due giganti che si contendono la superiorità nelle vendite di autovetture a livello mondiale - hanno, ad esempio, comunicato l’intenzione di procedere, a partire dal 2010, alla produzione di veicoli alimentati elettricamente da batterie ioniche al litio.
Torino e il Piemonte si sono inseriti a pieno titolo nelle tematiche che caratterizzano l’attuale dibattito sul mercato nordamericano. Il SAE è stata, infatti, l’occasione per presentare, in prima mondiale, “H-due”, veicolo ecologico, privo di emissioni nocive. La cornice di Detroit, nonostante la crisi delle case automobilistiche americane, continua ad essere fondamentale: essere presenti a questo appuntamento, una vetrina mondiale ideale, significa, infatti, avere la possibilità di far conoscere le proprie competenze, eccellenze ed innovazioni tecnologiche, oltre a scoprire tendenze e strategie future. La Camera di Commercio di Torino, guidata dall’Ing. Alessandro Barberis (ex Presidente della Piaggio & C. ed Amministratore Delegato e poi Vicepresidente FIAT), ha finanziato la ricerca per la realizzazione di una famiglia di veicoli ecologici destinata alla mobilità personale e “H-due” è il primo risultato concreto. Questo nuovo mezzo testimonia l’abilità di innovazione delle imprese piemontesi e in particolare della squadra di “From Concept to Car”, cui appartengono le aziende (oltre 150) che hanno collaborato alla sua realizzazione (con fondi governativi, regionali e comunitari). “H-due” è stato ideato per essere utilizzato nei centri storici, parchi, isole pedonali, aeroporti, destinato ad utilizzo privato e pubblico con basso costo di produzione ed e’ nato in risposta alla richiesta di mobilità urbana sostenibile. Compatto ed ergonomico, coniuga la ricercatezza stilistica di forme piacevoli e inusuali alla dimensione del gioco semplice. Il prototipo “H-due” è stato progettato utilizzando le più sofisticate tecnologie ed è stato realizzato con materiali riciclabili a basso impatto ambientale. Mosso da due motoruote da 450 watt ha una velocità massima di 15 mph ed è alimentato da una pila a combustibile ad idrogeno sviluppata dal Politecnico di Torino e da “HySyLab”. L’autonomia a pieno carico è di circa 2 ore. Nel mese di settembre sarà presentata una seconda versione destinata all’utilizzo da parte di persone a mobilità ridotta. Per entrambi i veicoli i primi lotti di produzione dovrebbero essere avviati a fine 2008.
La rilevanza internazionale dell’appuntamento espositivo di Detroit si esprime con successo anche dal punto di vista congressuale. Per questo la partecipazione piemontese al SAE, oltre alla tradizionale componente fieristica, ha puntato sulla presenza di mondo accademico, centri di ricerca (importanti i rapporti con Napoli) e aziende, insieme per illustrare le potenzialità del territorio, riconoscendo in questo evento la migliore opportunità affinché le soluzioni innovative raggiungano un pubblico attento e qualificato in grado di comprendere e valutarne l’industrializzazione e la conseguente immissione sul mercato.
Obiettivo di Torino a Detroit è stato altresì quello di entrare a far parte integrante di questo mondo, con la proposta della propria formale candidatura a diventare una Sezione SAE, cioè parte attiva dell’associazione di ingegneri autoveicolistici e del mondo aerospaziale che, appartenenti a realtà industriali diverse, condividono informazioni ed esperienze, favorendo anche lo sviluppo di nuove opportunità di business. Per raggiungere tale fine, la Camera di Commercio nel dicembre 2007 ha iscritto oltre 210 nuovi soci alla “SAE Society”, dei quali circa 150 nel settore automotive e circa 60 nel campo aereospaziale. 

           
    Il Presidente della Camera di Commercio di Torino, 
              Ing. Barberis, ed il Console Romeo 

                                                          
                                                 Gruppo della Camera di Commercio di Torino 
                                                                         con il Console

                    
                                               L'"H-due"

147